Comunicato gruppi Opposizione agosto 2018

I consiglieri di minoranza al comune di Castrignano del Capo  comunicano :

UN DISASTRO ANNUNCIATO

Un’amministrazione arrogante ed incapace continua a procurare danni ingenti al Comune e alla già fragile economia locale.
Lo spostamento mercatino in via Martinez è fallito perché scaturiva da una idea folle!

Bocciata dai VV.FF. ed in contrasto con il Regolamento Comunale di Igiene e Sanità, la scelta di quel sito era stata contestata in più occasioni dalla minoranza per evidenti criticità in materia di sicurezza e viabilità.
Si poteva e si doveva PIANIFICARE, cioè rinviare il riordino dei mercati alla stesura del Piano del Commercio (D.S.C.) coinvolgendo il Consiglio Comunale ed i rappresentanti commerciali.
Un insano delirio di onnipotenza ha fatto invece prevalere Improvvisazione e dilettantismo con la complicità di un assessore al ramo “latitante”.
Il prezzo di questo ennesimo capriccio potrà sfiorare i 100.000 € tra spese sostenute (lavori e patrocini legali) e mancati introiti TOSAP per l’inattività del mercatino; senza contare le conseguenze delle future azioni risarcitorie.
La minoranza si attiverà affinché tali danni ricadano sulle tasche di chi li ha cagionati e non dei cittadini.
Nel frattempo, da parte del Sindaco e della Giunta si impone un atto estremo di responsabilità:

DIMISSIONI!

I consiglieri di minoranza




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Un commento

  1. LEUCA : IL MERCATINO E LE LOGICHE NASCOSTE
    DIMISSIONI IMMEDIATE PERCHE IL SOSPETTO DI CORRUZIONE, CONCUSSIONE E’ ELEVATO !

    Con Appendice.

    agosto 6, 2018
    I consiglieri di minoranza al comune di Castrignano del Capo comunicano :

    UN DISASTRO ANNUNCIATO

    Un’amministrazione arrogante ed incapace continua a procurare danni ingenti al Comune e alla già fragile economia locale.
    Lo spostamento mercatino in via Martinez è fallito perché scaturiva da una idea folle!

    Bocciata dai VV.FF. ed in contrasto con il Regolamento Comunale di Igiene e Sanità, la scelta di quel sito era stata contestata in più occasioni dalla minoranza per evidenti criticità in materia di sicurezza e viabilità.
    Si poteva e si doveva PIANIFICARE, cioè rinviare il riordino dei mercati alla stesura del Piano del Commercio (D.S.C.) coinvolgendo il Consiglio Comunale ed i rappresentanti commerciali.
    Un insano delirio di onnipotenza ha fatto invece prevalere Improvvisazione e dilettantismo con la complicità di un assessore al ramo “latitante”.
    Il prezzo di questo ennesimo capriccio potrà sfiorare i 100.000 € tra spese sostenute (lavori e patrocini legali) e mancati introiti TOSAP per l’inattività del mercatino; senza contare le conseguenze delle future azioni risarcitorie.
    La minoranza si attiverà affinché tali danni ricadano sulle tasche di chi li ha cagionati e non dei cittadini.
    Nel frattempo, da parte del Sindaco e della Giunta si impone un atto estremo di responsabilità:

    DIMISSIONI!

    I consiglieri di minoranza

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    Appendice personale

    Personalmente aggiungo una appendice di riflessione, una lettura personale forse troppo personale.

    Non posso credere che il Sindaco Santo Papa nonostante le sue derive sia uno sprovveduto e premesso che nelle PA non è quello che appare o che si vuol far apparire ai cittadini ,convinti romanticamente che essa non sia l’espressione di valutazioni ed esecuzioni che rispondono linearmente ai voleri della popolazione, bensì è espressione di incroci di interessi diversi e logiche che sfuggono alla normale comprensione della cittadinanza.

    L’azione disastrosa del Sindaco in riferimento a via Martinez è stata voluta o meglio costretta nella stanza segreta degli accordi celati per rispondere o sostenere strategie precise di cui non si puo’ fare menzione.

    Solo una diffusa ingenuità può “berla serenamente” l’idea di un errore del Sindaco Santo Papa e non di una azione premeditata per avere un determinato effetto di cui ancora non si comprende la finalità e dove le ipotesi seguenti incalzano e premono.

    E vero inoltre che per l’adiacente attività IL BOCCACCIO non si comprende come i Vigili del Fuoco non abbiano sollevato alcuna contestazione riguardo gli 8 metri di distanza dalla macchia mediterranea per giunta protetta dai tagli selvaggi.

    Questo pone dubbi e perplessità sull’intera macchina amministrativa e non soltanto su una parte, dove a secondo dei casi vigono due metri e due misure.

    Spero che si faccia chiarezza (ma non la si farà) di fronte ad un manifesto sospetto che dovuto nei contenuti ,ma tardivo nella sua pubblicazione….come se vi fosse una time line precisa e visibile che sottende una logica o strategia celata….forse , come accade, pur di dare opportunità di lavoro, quella di attivare i soliti contenziosi dove i professionisti di turno (avvocati) troveranno terreno fertile e dove poi comunque in caso di perdita della PA i costi come al solito saranno suddivisi o ricadranno sui residenti nel rispetto della logica dei disastri concentrici, uno dentro l’altro dove saranno sempre i cittadini a pagare.

    In parole povere si crea un grumo, un problema , saranno poi i danneggiati a convergere in una reazione pilotata anch’essa e con precisione nanometrica per dare lavoro agli avvocati sofferenti per mancanza di clienti, tanto pagano i cittadini e i commercianti. I disastri della PA causati ad arte per dare lavoro che non c’è !

    Si crea un problema per dare lavoro non ai disoccupati,ma alla classe media vicina al potere, imprese e avvocati ! Un meccanismo geniale e inattaccabile per fare uscire denaro dalla PA e far lavorare i soliti noti, imprese appaltatrici e avvocati. Ecco come si arricchiscono oggi !! Bella schifezza.

    DIMISSIONI IMMEDIATE PERCHE IL SOSPETTO DI CORRUZIONE, CONCUSSIONE E’ ELEVATO !

    Walter Petese

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